quadrati-malevich-puliti02

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Venere vs Adone

31 Ottobre h 20:30 - 1 Novembre h 23:00

Regia, coreografia, scena, video Enzo Cosimi

Fonti William Shakespeare, Marlene Dumas, Andy Warhol

Drammaturgia Maria Paola Zedda, Enzo Cosimi

Interpreti Alice Raffaelli, Leonardo Rosadini

Disegno luci Giulia Belardi, Enzo Cosimi

Costumi Alessandro Lai

Realizzazione costumi Giuseppina Angotzi/Sartoria Il Costume

Sculture Daniela Dal Cin

Sound designer Enzo Cosimi 

Operatore video Roberto Gentili

Organizzazione Pamela Parafioriti

 

Produzione Compagnia Enzo Cosimi, MiC,  in collaborazione con AMAT Residenze  Centro di Produzione Orbita/Spellbound, ATCL, KOMM TANZ 2024  Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il Comune di Rovereto. RAM Residenze artistiche marchigiane finanziate dalla Regione Marche e dal MiC

 

Dopo la realizzazione del progetto Orestea|Trilogia della vendetta, Enzo Cosimi nella nuova creazione  Venere vs Adone, approfondisce la sua ricerca  concentrandosi sul celebre poemetto shakespeariano.

In un percorso attraversato da linguaggi e media diversi, Cosimi rilegge la poetica del drammaturgo inglese creando un mosaico testuale e visivo dove si compongono, come tessere, elementi della contemporaneità e aspetti filologici che arrivano dal barocco come echi e fantasmi ad infestare il contemporaneo. In questo nuovo progetto il focus drammaturgico, curato da Cosimi insieme a Maria Paola Zedda, studiosa e curatrice che da anni collabora con la Compagnia, sarà incentrato sulle due figure shakespeariane: Adone, interpretato da Leonardo Rosadini, è  rappresentato emblematicamente da un corpo fit, ossessionato non più dalla caccia, quanto dalla costruzione della sua macchina/corpo sculturalizzata.  Viceversa Venere, interpretata dalla danzatrice storica di Cosimi Alice Raffaelli,  è una figura lacerata che cerca disperatamente di accenderne il desiderio.

Tra lampi pop e accensioni di dolore, il lavoro recupera alcuni riferimenti cari al coreografo. Primo tra tutti l’immaginario seduttivo e iper-reale della produzione di Andy Warhol, caratterizzate dall’insistenza sull’immagine–corpo, dalla sua mercificazione ed erotizzazione. A contrastarla, come una radiazione, l’accecante e infiammato riferimento alla pittura dell’artista sudafricana Marlene Dumas, che bagna di tinte violente l’apatia inscalfibile di Adone e disegna una Venere posseduta dal sentimento.

Nello spettacolo emerge prepotente una critica alla ‘normalità’ e  al ‘regolare’ che si evidenzia nella metamorfosi dei personaggi che si ribaltano.

 

Dettagli

Inizio:
31 Ottobre h 20:30
Fine:
1 Novembre h 23:00

Luogo

Teatro Trianon Viviani
Napoli,