trasparenza

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In ottemperanza alle disposizioni dell’articolo 1, commi 125-129, L. 124/2017, in merito all’obbligo di trasparenza, per l’anno 2017, si rende noto quanto segue:

direttore artistico
vincenzo cosimi
retribuzione: euro 2080,00

consiglio direttivo
vincenzo cosimi – presidente e legale rappresentante
carica gratuita- rimborso spese: euro 0,00
nominato il 02/10/1984 e rinnovato il 10/12/1993 a tempo indeterminato
francesco cosimi – vicepresidente
carica gratuita- rimborso spese: euro 0,00
laura grosso – consigliere
carica gratuita- rimborso spese: euro 0,00

Elenco contributi anno 2017:
Ministero dei Beni Culturali, contributo riconosciuto per l’anno 2017: € 98.159,00
Ministero dei Beni Culturali, anticipo sul contributo 2017: € 73.390,40
Ministero dei Beni Culturali, saldo sul contributo 2016: € 48.869,50

Enzo Cosimi è senza dubbio uno dei coreografi più autorevoli e rappresentativi della danza
contemporanea italiana. Firma con la sua Compagnia più di 40 coreografie che sono state rappresentate
negli anni nei maggiori Teatri e Festival italiani, e portate in tournée in Francia (Centre Pompidou-
Parigi), Germania, Inghilterra, Spagna, ex Jugoslavia, Austria, Svizzera, Grecia, Danimarca, Belgio,
Stati Uniti, Perù, Australia, India, Giappone. Nel 1987 realizza con Fabrizio Plessi Sciame, coprodotto
con il Festival Oriente Occidente, presentato, inoltre, ad Ars Electronica, a Linz, e nell’89 Tecnicamente
dolce con Giorgio Cattani coprodotto dal Festival RomaEuropa. Nel 1992 nasce Il pericolo della
felicità, all’interno del Progetto Neoclassico del Teatro Ponchielli di Cremona, con la partecipazione
dell’artista Luigi Veronesi, della stilista Miuccia Prada, e con le musiche di Giacinto Scelsi. Enzo Cosimi
è stato coreografo ospite del Teatro Comunale di Firenze e nel 1994 il Teatro Alla Scala di Milano gli
commissiona lo spettacolo Seminario sulla gioventù in collaborazione con lo scrittore Aldo Busi. Nel
2004 firma le coreografie dell’Opera contemporanea Estaba la madre di Luis Bacalov del Teatro
dell’Opera di Roma. Nell’Agosto ’96 la Compagnia presenta a Copenaghen Sacrificio Ritmico, balletto
commissionato dal Museo d’Arte Moderna Arken come uno degli eventi di Copenaghen – Capitale
Europea della Cultura ’96. A Settembre ’97 la coreografia Vittoria sul sole, progetto visivo di Daniela
Dal Cin, è inserita nel progetto “View on chaos” a Salonicco – Capitale Europea della Cultura ’97. Nel
mese di Luglio’98 la Compagnia presenta Eliogabalo – Climax no stop, coproduzione con il Festival
Internazionale del Balletto di Nervi ’98. Nel 1999 Enzo Cosimi crea il solo Bacon – punizione per il
ribelle, ispirato alla vita e alle opere del pittore irlandese Francis Bacon. Nel Giugno 2001, ROMA –
from the basement to the third floor loo, debutta a Londra, come evento della mostra sull’Arte Povera
“Zero to infinity” della Tate Modern. Nel 2002 La Biennale di Venezia commissiona alla Compagnia
Enzo Cosimi la nuova produzione Hallo Kitty!, ispirata al Giappone contemporaneo. Il 2002 vede,
inoltre, la pubblicazione del libro monografico “ENZO COSIMI – Gruppo Occhésc, Compagnia di
Danza Enzo Cosimi”, di Stefano Tomassini. Dal 2002 al 2005 codirige a Roma Lab:oratory engines,
spazio multimediale dedicato alle arti performative. Nel 2003 Dissonanze, Festival di Arti elettroniche,
commissiona alla Compagnia la creazione multimediale Real good time in collaborazione con il musicista
Robert Lippok. A Dicembre 2004 La Compagnia Enzo Cosimi presenta I need more, coprodotto con il
Teatro Comunale di Ferrara insieme all’Auditorium – Parco della Musica di Roma. Nel febbraio 2006
Enzo Cosimi firma la regia e la coreografia del segmento Dal Futurismo al futuro all’interno della
Cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali – Torino 2006, protagonista l’étoile
internazionale ROBERTO BOLLE, insieme a 250 interpreti, musica originale Richie Hawtin. Nel
maggio 2006 debutta la nuova creazione Hell…yeah, coproduzione con RED Reggio Emilia Danza,
Teatro Comunale di Modena, Teatro Comunale di Casalmaggiore, Civitanovadanza. A settembre 2008,
in collaborazione con il Festival Danza Urbana di Bologna, debutta la creazione OdetteOdile
investigations, ispirata al celebre Balletto Romantico Il Lago dei cigni. Nel 2009 crea le coreografie per
il film Lo Spazio Bianco, regia di Francesca Comencini, presentato alla 66a Mostra del Cinema di
Venezia. Nel marzo 2012 viene riallestito Calore, primo lavoro di Enzo Cosimi all’interno del Progetto
RIc.CI.a cura di Marinella Guatterini. Presenta a Maggio 2014 Welcome to my world alla NID
piattaforma della danza italiana a Pisa. Nel giugno 2014 presenta alla Biennale di Venezia la nuova
creazione Sopra di me il diluvio, che riceve il Premio Danza&Danza 2014 come Produzione Italiana
dell’Anno e il Premio Tersicore a Paola Lattanzi come Migliore interprete contemporaneo. A Ottobre
2014 Welcome to my world è stato presentato in Giappone – Tokyo – all’interno di una manifestazione
sulla coreografia italiana d’autore. Nel 2015 la Compagnia ha ripresentato dopo dieci anni dal suo debutto
Bastard Sunday, spettacolo dedicato all’opera di Pier Paolo Pasolini.
Dal 2015, inizia un lavoro di creazione di due trilogie, di natura molto differente. Una, Sulle passioni
dell’anima, realizza grandi spettacoli di danza che vengono ospitati nei più importanti teatri italiani;
l’altra Ode alla bellezza, tre progetti sulla diversità, racconta, in contesti non teatrali e con performer
non professionisti, storie di marginalità sociale. Per quanto riguarda sulle passioni dell’anima, nel 2015
presenta a Civitanova Danza Fear Party, ripreso a Dicembre 2015 al Teatro India all’interno della
programmazione del Teatro di Roma. Nel 2016, crea Estasi, con cui indaga il tema del Desiderio,
coprodotto con il Teatro di Roma. Il lavoro riflette il rapporto tra il desiderio e i suoi aspetti più profondi
generati oggi nella società contemporanea. Il 2017 vede nascere Thanks for Hurting Me, sulla
percezione del dolore, interpretato da tre straordinarie interpreti (Cordelli, nella sua recensione sul
Corriere della Sera, lo definisce “un momento di teatro altissimo”). Per quanto riguarda le marginalità di
ode alla bellezza, in Agosto 2015 Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015 ha prodotto la creazione
La bellezza ti stupirà, performance – installazione che ha visto il coinvolgimento di 20 homeless e la
collaborazione con il fashion designer Fabio Quaranta. La performance è stata ripresa a novembre a
Roma all’interno del Festival Teatri di vetro, mentre, dal 2017, il progetto vede la collaborazione del
fashion artist Antonio Marras. Del 2016 è Corpus Hominis, sul tema del rapporto tra la vita/esistenza di
omosessuali in età matura e la contemporaneità, in un sistema eterogeneo di simboli culturali e significati
sociali. Nel 2018 nascerà lo spettacolo che porterà a compimento la trilogia, I love my Sister, che vuole
indagare storie di transessualità, come processo identitario che costituisce oggi un fenomeno sempre più
posto all’attenzione della cultura contemporanea, ormai non disposto a rimanere silenzioso.
Le creazioni della Compagnia di danza Enzo Cosimi si avvalgono di collaborazioni di artisti quali: Luigi
Veronesi, Miuccia Prada, Fabrizio Plessi, Aldo Busi, Daniela Dal Cin, Giorgio Cattani, Luca
Spagnoletti, Louis Bacalov, Aldo Tilocca, Robert Lippok, Richie Hawtin, Fabio Quaranta.
Enzo Cosimi collabora come coreografo residente alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano